Incentivi per l’innovazione della filiera legno-arredo in FVG: aperte le domande 2026

Il Cluster Legno, Arredo e Sistema Casa FVG ha aperto lo sportello 2026 dedicato all’“Incentivazione dell’economia del legno in Friuli Venezia Giulia e innovazione diffusa nel settore legno-arredo”.

Il bando sostiene le imprese della filiera che intendono investire nell’innovazione e nell’efficientamento dei processi produttivi e commerciali, nella digitalizzazione, nella sostenibilità e nell’economia circolare. Sono inoltre incentivati i progetti rivolti alla valorizzazione del legno regionale, allo sviluppo di filiere produttive corte e all’acquisizione di certificazioni ambientali e di qualità.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 16.30 di venerdì 24 luglio 2026. La procedura è valutativa a sportello: le richieste saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate nei limiti delle risorse disponibili

Quali imprese possono accedere agli incentivi?

Possono presentare domanda le imprese, costituite in qualsiasi forma, che operano singolarmente o in forma aggregata e svolgono un’attività compresa nei codici ATECO indicati dal Regolamento.

Per verificare l’ammissibilità è necessario consultare l’Allegato A e la tabella di corrispondenza tra le classificazioni ATECO 2007 e ATECO 2025 pubblicata dal Cluster. Le imprese con codice ATECO 02.10 e 02.20 devono inoltre risultare iscritte nell’elenco previsto dall’articolo 25 della Legge regionale 23 aprile 2007, n. 9, relativo alle imprese forestali.

Quali progetti sono finanziabili?

Il bando copre diversi ambiti di intervento rilevanti per l’evoluzione delle aziende del settore legno-arredo. In particolare, sono finanziabili progetti rivolti a:

  • efficientare e innovare i processi produttivi e commerciali;
  • migliorare la conservazione, la tracciabilità, la classificazione, la lavorazione e la commercializzazione del legno regionale;
  • sviluppare prodotti e processi basati sui principi dell’economia circolare e della sostenibilità;
  • valorizzare i servizi ecosistemici collegati al bosco e al legno;
  • acquisire o mantenere certificazioni ambientali e di qualità;
  • promuovere l’innovazione diffusa e sostenibile delle filiere produttive corte.

Le spese ammissibili

Sono ammissibili le spese al netto dell’IVA sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Tra gli interventi agevolabili rientrano le consulenze e i servizi per il miglioramento dei processi produttivi, la formazione del personale e l’implementazione o integrazione di sistemi gestionali quali MRP, ERP, MES e CRM.

Il contributo può inoltre coprire:

  • acquisto di hardware e software destinati al miglioramento dei processi produttivi;
  • implementazione tecnologica di macchinari e attrezzature già in uso;
  • acquisto o noleggio di attrezzature;
  • progettazione, sviluppo e certificazione di nuovi prodotti sostenibili o circolari;
  • interventi di efficientamento energetico dell’impresa o dei processi produttivi;
  • test, analisi e perizie per la conformità di prodotti e processi;
  • ottenimento e mantenimento di certificazioni di sostenibilità, qualità e conformità;
  • studi e progetti pilota per l’impiego di fibre vegetali regionali alternative o complementari al legno.

Entità del contributo

L’incentivo è concesso in regime “de minimis” e copre il 50% delle spese riconosciute ammissibili.

La spesa complessiva del progetto deve essere compresa tra 2.000 euro, come soglia minima, e 20.000 euro, come soglia massima.

Il contributo ottenibile può quindi raggiungere un massimo di 10.000 euro.

Come e quando presentare la domanda?

Le domande devono essere inviate entro le ore 16.30 di venerdì 24 luglio 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: contributi@pec.clusterfvg.it

È obbligatorio utilizzare i modelli predisposti dal Cluster e disponibili nella sezione “Modulistica” della pagina dedicata allo sportello 2026: https://clusterarredo.com/domanda-imprese-beneficiarie-2026/

Considerata la procedura a sportello e l’assegnazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di presentazione, è opportuno verificare tempestivamente i requisiti e definire con precisione il progetto e le spese da inserire nella domanda.

Per maggiori informazioni: https://clusterarredo.com/domande-anno-2026/.

Il supporto del Gruppo Quin ai progetti di innovazione

Il bando finanzia interventi che rientrano direttamente nelle competenze del Gruppo QUIN: dall’evoluzione dei processi produttivi e commerciali alla loro digitalizzazione.

Quin e QGS affiancano le imprese con un approccio integrato che unisce consulenza organizzativa e di processo, competenze tecnologiche e conoscenza delle operations. L’obiettivo non è introdurre semplicemente un nuovo ERP, CRM o MES, ma costruire soluzioni coerenti con il modello operativo dell’azienda e capaci di migliorare concretamente efficienza, controllo e qualità delle decisioni.

Trasforma le opportunità del bando in un progetto di innovazione strutturato e sostenibile!

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