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Massimizzare il valore con la Matrice di Kraljic: la visione strategica degli approvvigionamenti

11 Giugno 2024
matrice kraljic gestione approvvigionamenti supply chain management

Nell’attuale scenario competitivo, la gestione degli approvvigionamenti sta acquistando sempre di più un’importanza fondamentale per il successo aziendale. L’ottimizzazione degli acquisti non riguarda solo il risparmio di costi, ma anche la creazione di valore strategico attraverso una gestione intelligente delle relazioni coi fornitori e la mitigazione dei potenziali rischi. In questo contesto, la Matrice di Kraljic si è affermata come uno strumento essenziale per guidare le decisioni strategiche nel contesto dell’approvvigionamento.

Cos’è la Matrice di Kraljic?

La Matrice di Kraljic è un modello di analisi degli approvvigionamenti sviluppato da Peter Kraljic nel 1983 e successivamente reso popolare dalla rivista Harvard Business Review. Questo modello fornisce un quadro per classificare le categorie di acquisto in base a due dimensioni principali: l’importanza strategica e il livello di rischio associato per l’azienda. La combinazione di queste dimensioni consente di identificare le priorità e le strategie appropriate per gestire in modo efficace gli approvvigionamenti.

Quali sono i passi per la costruzione della matrice di Kraljic?

La costruzione della Matrice di Kraljic coinvolge alcuni passi operativi per classificare le categorie di acquisto in base alla loro importanza strategica e al rischio associato di fornitura.

1. Identificazione degli articoli o delle categorie di acquisto: il primo passo consiste nell’identificare tutte le categorie di acquisto che sono rilevanti per l’azienda. Questo può includere materie prime, componenti, servizi o altri beni e servizi acquistati dall’azienda.

2. Valutazione dell’importanza strategica: per ogni categoria di acquisto si valuta l’importanza strategica per l’azienda, rappresentata da sotto-fattori quali l’economico, il prodotto finito, la continuità di business, l’ambiente, la sicurezza del personale, l’energia. La valutazione del peso di ciascun fattore può essere determinato attraverso alcuni approcci; uno di questi è il metodo AHP (Analytic Hierarchy Process) che permette di definire il ranking dei fattori sulla base di valutazioni quantitative. Tale metodo si basa su una serie di confronti a coppie fra i criteri, attribuendo ad essi un punteggio di importanza relativa e termina con l’assegnazione di un peso percentuale.

3. Valutazione del rischio di fornitura: successivamente alla valutazione dell’importanza strategica si valuta il rischio di fornitura associato ad ogni categoria di acquisto. Questo può includere sotto-fattori come la sostituibilità della fornitura, il potere contrattuale ed il livello tecnologico del fornitore, la complessità delle specifiche richieste, il mercato nelle sue caratteristiche (volatilità dei prezzi, regole normative, ecc…) e la logistica intesa come ampiezza del Lead Time e rischi doganali. Anche in questo caso i sotto fattori vengono pesati con lo stesso metodo utilizzato per l’importanza strategica.

4. Assegnazione delle categorie: utilizzando le valutazioni di importanza strategica e rischio di fornitura e realizzando un opportuno test di consistenza calato su ogni classe merceologica, si assegna un punteggio di importanza e di rischio ad ogni categoria di acquisto. Ne risulta una sorta di dispersione all’interno di una matrice che viene suddivisa in quattro quadranti.

  • QUADRANTE CATEGORIE D’ACQUISTO NON CRITICHE

Nel quadrante “NON CRITICO” della matrice di Kraljic, si trovano i prodotti o servizi a basso impatto sull’attività dell’azienda e a basso rischio di instabilità nell’approvvigionamento. Sono di solito standardizzati e possono essere facilmente sostituiti o acquistati da una varietà di fornitori. La strategia per gli articoli non critici si concentra sulla minimizzazione dei costi e sull’automatizzazione dei processi di approvvigionamento. L’obiettivo principale è ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi associati a tali forniture.

  • QUADRANTE CATEGORIE D’ACQUISTO STRATEGICHE

Nel quadrante “STRATEGICO” della matrice di Kraljic si trovano i prodotti o servizi ad alto impatto sull’attività dell’azienda e ad alto rischio di instabilità nell’approvvigionamento; questi articoli sono fondamentali per la competitività dell’azienda e richiedono una gestione attenta e una stretta collaborazione con i fornitori strategici. L’obiettivo principale per gli articoli strategici è garantire la continuità dell’approvvigionamento e sviluppare relazioni solide con i fornitori chiave; è fondamentale implementare progetti di miglioramento che proteggano l’azienda dai potenziali rischi e massimizzino il valore derivato da tali forniture.

  • QUADRANTE CATEGORIE D’ACQUISTO EFFETTO LEVA

Nel quadrante “EFFETTO LEVA” della matrice di Kraljic, si trovano prodotti o servizi che hanno un impatto significativo sull’attività dell’azienda ma con un basso rischio di instabilità nell’approvvigionamento. Questi articoli offrono opportunità di risparmio attraverso la negoziazione dei prezzi e la razionalizzazione degli acquisti. La strategia per gli articoli di leva si concentra sulla ricerca di fornitori competitivi e sulla standardizzazione dei prodotti per massimizzare l’efficienza. L’obiettivo principale è massimizzare il valore ottenuto da queste forniture attraverso progetti di miglioramento mirati a ottimizzare costi, qualità e processi.

  • QUADRANTE CATEGORIE D’ACQUISTO COLLO DI BOTTIGLIA

Nel quadrante “COLLO DI BOTTIGLIA” della matrice di Kraljic, si trovano prodotti o servizi che hanno un impatto significativo sull’attività dell’azienda ma che sono a rischio elevato di instabilità nell’approvvigionamento. Vengono definiti articoli tattici e richiedono una gestione equilibrata che bilanci il costo con la qualità e l’affidabilità del fornitore. La strategia per gli articoli tattici coinvolge spesso la diversificazione dei fornitori e la ricerca di soluzioni alternative per mitigare i rischi di interruzione della catena di approvvigionamento e a migliorare la resilienza complessiva dell’azienda.

5. Sviluppo di strategie: una volta che le categorie d’acquisto sono state rappresentate nei quadranti della matrice, si definiscono i piani d’azione per ciascuna di queste. Ad esempio, per gli articoli strategici potrebbe essere necessario stabilire partnership strategiche con fornitori chiave, mentre per gli articoli non critici potrebbe essere appropriato implementare processi di razionalizzazione dei costi, mentre per gli articoli collo di bottiglia è appropriato sviluppare piani di continuità aziendale e identificare le principali vulnerabilità nella catena di approvvigionamento per renderla resiliente

6. Monitoraggio e aggiornamento: è importante monitorare regolarmente le condizioni del mercato e le prestazioni delle categorie d’acquisto per assicurarsi che le strategie rimangano rilevanti nel tempo e che quindi la Matrice di Kraljic venga periodicamente aggiornata in base ai cambiamenti / dinamiche del mercato o delle priorità aziendali.

Quali risultati possono essere ottenuti con l’applicazione della matrice di Kraljic?

L’applicazione della Matrice di Kraljic può portare a una serie di risultati positivi per le aziende che la utilizzano:

  • Ottimizzazione dei costi: Identificando e classificando le categorie di acquisto in base alla loro importanza strategica e al rischio associato, è possibile indirizzare gli sforzi di negoziazione, razionalizzazione e standardizzazione per quegli item che offrono il maggior potenziale di risparmio. Ciò può portare a una riduzione dei costi complessivi degli approvvigionamenti.
  • Gestione del rischio: quantificare e gestire i rischi associati alle forniture permette di sviluppare strategie di mitigazione dei rischi, come l’implementazione di fornitori di backup, la diversificazione della catena di approvvigionamento o la creazione di magazzini di emergenza.
  • Miglioramento della qualità e della continuità della fornitura: concentrandosi sugli articoli strategici e di leva, le aziende possono sviluppare relazioni più strette con i fornitori chiave e collaborare per migliorare la qualità dei prodotti e la continuità della fornitura. Questo può contribuire a ridurre il rischio di difetti o interruzioni nella catena di approvvigionamento.
  • Sviluppo di partnership strategiche con i fornitori: identificando gli articoli strategici e di leva, le aziende possono concentrare i propri sforzi sulla creazione di partnership strategiche con i fornitori chiave. Queste partnership possono portare a una maggiore fiducia, trasparenza e collaborazione tra le due parti, beneficiando entrambe le aziende attraverso una maggiore efficienza operativa e una migliore innovazione.
  • Pianificazione strategica a lungo termine: le aziende possono sviluppare una visione chiara e strategica dei propri approvvigionamenti a lungo termine. Ciò consente loro di anticipare i cambiamenti nel mercato, adattarsi rapidamente alle nuove sfide e opportunità, e mantenere un vantaggio competitivo nel lungo periodo.

In conclusione, la Matrice di Kraljic è uno strumento potente per guidare le decisioni nell’ambito degli approvvigionamenti e per massimizzare il valore per l’azienda. Utilizzando questa metodologia, le aziende possono ottenere una maggiore efficienza, una maggiore resilienza e un vantaggio competitivo nel mercato globale sempre.