Ricerca e sviluppo agroalimentare: al via il nuovo bando FVG

La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un nuovo avviso pubblico finalizzato a sostenere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori chiave dell’innovazione e della transizione sostenibile. Tra questi, anche il comparto agroalimentare, parte dell’area strategica “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia”.

Il bando finanzia contributi per la ricerca e sviluppo agroalimentare e in altri settori chiave, per favorire l’avvicinamento al mercato di prodotti e servizi innovativi, attraverso progetti in grado di innalzare il livello di maturità tecnologica (TRL), partendo da un livello minimo di 4 fino al TRL 6, 7 o 8.

La dotazione finanziaria complessiva è di 3 milioni di euro, con contributi a fondo perduto destinati a iniziative capaci di generare valore concreto per il territorio.

Chi può presentare domanda?

Il bando si rivolge a soggetti aventi l’obiettivo di realizzare progetti innovativi, tra cui anche quelli orientati ai contributi di ricerca agroalimentare. In particolare si rivolge a:

  • Imprese di qualsiasi dimensione, comprese start-up innovative e spin-off
  • Università
  • Organismi di ricerca, pubblici o privati

Possono partecipare tutti i soggetti con sede o unità operativa nel Friuli Venezia Giulia. Sono ammesse anche realtà con sede legale o operativa fuori regione, a condizione che si impegnino ad attivare un’unità operativa in FVG prima dell’avvio del progetto.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda per ciascuno sportello. In caso di non ammissione, la proposta non potrà essere ripresentata nello stesso periodo di apertura.

Quali progetti sono ammissibili?

Il bando FVG è destinato a progetti che mirano alla validazione di idee e tecnologie innovative, attraverso un innalzamento del livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL).

Per essere ammessi, i progetti devono partire da un TRL minimo di 4 e raggiungere il TRL 6, 7 o 8.

A seconda del livello TRL previsto in uscita, cambia anche la natura dell’attività progettuale:

  • Per il raggiungimento del TRL 6 → l’attività progettuale deve essere di ricerca industriale (validazione in ambiente rilevante)
  • Per il raggiungimento del TRL 7 e 8 → attività progettuale deve essere di sviluppo sperimentale (dimostrazione in ambiente operativo e sistema completo)

La durata massima varia da 6 a 24 mesi in base al TRL di destinazione. I progetti devono essere coerenti con una delle traiettorie dell’area “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia”, tra cui:

  • Nutraceutici e alimenti funzionali
  • Soluzioni per un’agricoltura sostenibile
  • Innovazione nei processi e prodotti agroalimentari

L’intensità del contributo: le differenze tra soggetti richiedenti

L’importo massimo del contributo varia in funzione del TRL previsto (fino a 500.000 euro). L’intensità dell’agevolazione è definita in base a:

  • Tipologia del soggetto proponente
  • Livello TRL
  • Dimensione aziendale

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale del bando: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ricerca/fare-ricerca/FOGLIA28

Dall’idea al valore: il contributo del Gruppo Quin per l’innovazione agroalimentare

I contributi per la ricerca agroalimentare rappresentano un’opportunità concreta per accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative nel settore agroalimentare. Ma, di pari passo, per trasformare un’idea in un progetto solido, servono competenze, visione e partner affidabili.

È in questo contesto che il Gruppo Quin può fare la differenza.

Supportiamo le aziende agroalimentari lungo l’intera filiera, integrando soluzioni digitali avanzate per migliorare efficienza, tracciabilità e sostenibilità. Oltre a ERP, CRM, IoT, AI e Business Intelligence, lavoriamo su sistemi MES, WMS, soluzioni per la previsione della domanda, la pianificazione e schedulazione della produzione, l’analisi dei dati e il machine learning. Monitoriamo in tempo reale lavorazioni e qualità, automatizziamo le segnalazioni di intervento er accogliamo dati strategici a supporto della governance. 

L’integrazione dei sistemi consente una visione unificata e il controllo puntuale dei processi, dalla gestione operativa alle decisioni strategiche. Utilizziamo tecnologie Microsoft – Dynamics 365, Azure, Power BI – e altre piattaforme selezionate in base agli obiettivi e alle specificità di ogni realtà produttiva. Il nostro approccio coniuga consulenza strategica, competenze di processo e soluzioni tecnologiche su misura, per accompagnare le imprese agroalimentari in un percorso di trasformazione digitale concreto e scalabile.

Non ci occupiamo della gestione formale della partecipazione ai bandi, ma affianchiamo le imprese nella definizione e realizzazione di progetti di trasformazione digitale e sostenibile, solidi e misurabili, con cui è possibile accedere ai contributi per percorsi di innovazione, collaborando anche direttamente con società di consulenza e finanza agevolata specializzate nella gestione delle domande per i bandi e accesso ai finanziamenti. 

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