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Ridurre i mancanti con il Continuous Planning

Stosa Cucine con QUIN

Come aumentare la reattività e la proattività della Supply Chain aziendale

Nel settore delle cucine, la criticità che le aziende di produzione devono affrontare è il trade off tra la standardizzazione e l’ampiezza di gamma del prodotto per il consumatore finale. La standardizzazione di prodotto renderebbe la produzione più semplice; ma il mercato esige prodotti estremamente personalizzabili sulla base dei gusti del cliente finale.

Dato questo contesto, Stosa Cucine cercava un modo per rendere più robusto e più reattivo il processo di approvvigionamento dei componenti per l’assemblaggio del proprio prodotto e, più in generale, di ottimizzare l’intero flusso dei materiali lungo la supply network interna ed esterna.

Stosa Cucine riusciva quotidianamente a gestire le situazioni di shortage di materiale ma con elevato stress per l’intera supply chain (ad esempio solleciti urgentissimi ai fornitori) e rischi comunque troppo elevati di rallentamenti nella produzione e nelle consegne, di inefficienze alle linee di montaggio e costanti conflitti tra area SCM e Sales.

Compresa la centralità del processo di approvvigionamento nella catena del valore di Stosa Cucine, QUIN si è concentrata sulle modalità per migliorare il flusso dei materiali in ingresso agendo su reattività e proattività.


Scarica il CASE STUDY  “Ridurre i mancanti con il Continuous Planning – Stosa Cucine con QUIN” per approfondire:

  • L’individuazione anticipata dei materiali mancanti;

  • La definizione di un piano dei reintegri;

  • La pianificazione e il controllo degli impianti tramite i paradigmi dell’Industry 4.0 (sistema MES interfacciato + sistema APS).

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